Dermatologia – Patologie

Patologie trattate in dermatologia classica

La dermatologia classica non si limita alla sola terapia, ma comprende anche la prevenzione attraverso il controllo periodico dei nei e la corretta gestione della salute della pelle.

  • Dermatite atopica: infiammazione cronica della pelle che si manifesta con prurito intenso e secchezza cutanea, spesso associata a una storia personale o familiare di allergie.

  • Psoriasi: malattia infiammatoria immunomediata, nota per le sue placche eritematose e squamose ben delimitate, che possono interessare diverse regioni corporee e talvolta le unghie.

  • Acne: disturbo della ghiandola sebacea che si presenta con comedoni, papule, pustole e, nei casi più severi, cisti o noduli, tipica dell'adolescenza ma possibile anche in età adulta.

  • Vitiligine: alterazione della pigmentazione cutanea caratterizzata da chiazze bianche dovute alla perdita di melanociti, che si manifesta in modo imprevedibile e variabile.

  • Dermatite da contatto: reazione infiammatoria provocata dall'esposizione a sostanze irritanti o allergizzanti, che determina arrossamento, prurito e talora vescicole.

  • Eczema: insieme di manifestazioni cutanee pruriginose, caratterizzate da eritema, desquamazione e, nei casi acuti, da vescicole sierose.

  • Rosacea: patologia cronica del volto, riconoscibile per i suoi arrossamenti ricorrenti, papule, pustole e fini teleangectasie, capace di influenzare il benessere psico-relazionale.

  • Lichen planus: malattia infiammatoria che si presenta con papule violacee, lucide, spesso pruriginose, localizzate su cute, mucose e unghie.

  • Orticaria: fenomeno transitorio di pomfi e prurito, dovuto alla liberazione di istamina, che si risolve solitamente in poche ore ma può recidivare.

  • Dermatite seborroica: condizione infiammatoria frequente nelle aree ricche di ghiandole sebacee, come il volto e il cuoio capelluto, caratterizzata da squame untuose e rossore.

  • Malattie bollose autoimmuni: patologie rare in cui si sviluppano bolle e lesioni erosive, come nel pemfigo e nel pemfigoide bolloso, con coinvolgimento cutaneo e mucoso.

  • Infezioni cutanee: manifestazioni dovute all'attacco di batteri, virus o funghi, quali impetigine, verruche, herpes simplex o micosi, che possono presentare quadri molto vari.

  • Tumori cutanei: lesioni di varia natura, da quelle benigne come i nevi, fino alle forme maligne come il carcinoma basocellulare, il carcinoma spinocellulare e il melanoma, la cui diagnosi precoce è fondamentale.

  • Micosi: sono infezioni causate da funghi che colpiscono la pelle, le unghie e, in alcuni casi, i capelli. 

  • Alterazioni pigmentarie: sono cambiamenti nella colorazione della pelle (melasma) causati da un'anomala produzione o distribuzione della melanina.